Dic
14
2010
Nov
28
2010

[Spoiler] Capitolo 130 – Inferno e Paradiso

Masataka si sveglia nella palestra della scuola insieme al resto del suo club, tutti tranne uno: Soichiro.
Flashback:
Bunshinshi trasportato in gravi condizioni all’Ospedale, mentre si fuma la sua sigaretta.
Mitsuomi che scopre di essere guarito dalla sua malattia, grazie al potente pugno di suo fratello Masataka.
Il Gruppo esecutivo che decide di non partecipare al torneo Tenranbu.
Madoka e le sue visioni dei morti durante la battaglia.
Masataka che affronta il nuovo Soichiro, il quale gli farà capire di essere or ora invincibile, si daranno appuntamento tra un anno, con la speranza che il minore dei fratelli Takayanagi abbia aumentato la sua forza e possa sconfiggerlo, frattanto lui andrà a recuperare tutti i poteri speciali dell’ala rossa con il suo “pugno del Drago”
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Nov
11
2010

Sinossi: Inferno e Paradiso, volume 20

Tenjho Tenge vol.20 CAP.118: Mitsuomi e Masataka continuano il loro scontro, ad un bluf di Mitsuomi, risponde Msataka ricordando il suo passato, il giorno in cui la loro famiglia si divise, ed il giorno in cui lui prese la decisione di non scappare più da suo fratello. Frattanto Kabane e Nui distruggono tutte le colonne del palazzo Takayanagi, per farlo crollare sulla testa di un Soichiro in Berserk, in questa maniera, sacrificando la loro vita, pensano di poterlo fermare. Il crollo del palazzo da’ l’inizio allo scontro tra Masataka e Mitsuomi, il primo lentamente sfonda la difesa di Mitsuomi, il quale desiderava che il suo fratello minore lo perdonasse con la sua forza.

CAP.119: Si riprende nell’inconscio di Soichiro, il quale costruendo un finto giorno di scuola, prende atto di essere una personalità costruita intorno a Susanoo, questo però non lo ferma dal non voler riprendere il comando del suo corpo, cosa che miseramente fallische.
Susanoo/Sohaku grazie all’intervento di Inue ed al suo potere, sacrifica tutti gli uomini che ha, per reggere il palazzo Takayanagi, interviene Shohjoh per fermare Inue, ma anche lei viene uccisa in maniera orribile.
Tutto sembra finito, quando il pugno del drago, strappa il potere di Inue, Soichiro cerca di salvare gli uomini e di impossessarsi del suo corpo, il suo scontro con suo padre è alle porte.
CAP.120: Soichiro schernisce suo padre Sohaku sul suo inutile potere dell’immortalità che lo costringe a vivere nel buio e a fare inutili strategie. Sohaku reagisce colpendo violentemente Soichiro, il quale ben conscio che quello sia il suo inconscio, è riuscito a fare breccia nelle certezze di suo padre, infatti immaginandosi che lo spirito di suo padre sia se stesso, riesce a materializzarlo, e qundi a colpirlo. Siamo all’inizio della guerra fratricida, parecchio indietro nel tempo, Sohaku odia lo sguardo di Natsume, e decide di provocarla, al suo intervento sopraggiunge Nagi che la protegge. Amore/odio, ying e yang, e le continue perdite di tutto quello che ha, sono le basi della perdizione di Sohaku. Sohaku che decide di sacrificarsi, farsi divorare da suo padre.

CAP.121: Il sacrificio di Sohaku è l’ultimo tassello per poter far divenire suo figlio Soichiro ormai una divinità assoluta, infatti così ingloberà anche il suo di potere. Ma la scommessa di Makiko è persa, avevano dato a Soichiro il compito di fermare Sohaku, ma l’assimilazione dell’ultimo potere ha cambiato le prospettive della situazione, piano piano tutti i poteri dell’ala rossa stanno sparendo, per primi proprio quelli della madre di Soichiro e di Mataza Jr. Nel cielo della città un enorme drago aleggia. Cambio di scena e passiamo in camera di Chiaki e Bob che vengono inquadrati mentre si scambiano pesanti effusioni, qui Bob dice a Chiaki che ha un biglietto per due, destinazione i suoi parenti alle Hawaii, partiranno subito dopo il torneo. Alla domanda di Chiaki se lasceranno lì Soichiro, Bob dice che il Soichiro tornato da Kyushu è un altro Soichiro, poco dopo anche loro si accorgeranno di quello che sta’ avvenendo nei cieli della città. Dalla Reiki esce lo spirito di Maya ben nota come Iyo Natsume, Aya spaventata tiene tra le braccia una Mawari ancora più terrorizzata. La vera proprietaria della Reiki le dice che stava aspettando questo momento ed osservava questa guerra dagli albori, intanto l’enorme dragone continua a sovrastare la città.

Makiko scende dalla jeep recuperando tutte le sue ultime forze, per opporsi ancora una volta al disegno di suo marito Sohaku, ma crolla esamine, e prende coscienza di come Sohaku in questi 2000 anni abbia perso una infinità di persone a lui care; trova la forza di rialzarsi e di liberarsi di Mataza Jr, con il suo corpo mix di tecnologia ed elementi biologici si lancia nello scontro.
Aya, Bob e Sugano assistono alla rinascita di soichiro, la scena è altamente spettacolare: un enorme feto

CAP.122: Aya esterefatta si chiede se quello sia Soichiro, Yio gli sottolinea che quello non è più lo Soichiro che lei conosce. In una scena spettacolare nasce il “vero guerriero”, Sohaku ha usato suo figlio per ascendere a divinità. Masataka e Mitsuomi fermano il loro combattimento, la tensione sale alle stelle, qualcosa si sta’ avvicinando, gli uomini di Mitsuomi si mettono a protezione del loro signore.

La porta viene sfondata, è lui Soichiro, o meglio il vero guerriero fusione tra Sohaku e Soichiro, l’immagine davanti ai loro occhi è racappriciante, sulle sue spalle si posano centinaia e centinai di teschi.
Tutti sono parallizzati dal terrore, Soichiro si avvicina al corpo di Maya, dal suo petto brilla una fiamma, ma proprio allora Mitsuomi lancia contro la bestia il divano con sopra Dohgen ! Mitsuomi non si era fatto immobilizzare dalla paura.
Si mette davanti a Maya per impedire che la “bestia” le si avvicini, ma viene scagliato lontano solamente dal suo Ki, riprende tutte le forze che è con lui, ha il benestare dello spirito di Bunshinshi e racchiude nel suo pugno, l’amore dei suoi alleati, l’eredità del suo casato, per infine sacrificarsi, lanciandosi versoSoichiro, ormai bestia molto simile a Shin.
La fenice dei Takayanagi si disintegra.

CAP. 123: Mitsuomi ricorda le parole di Shin, prima di scagliare il suo pugno a Soichiro, ormai bestia, un pugno frutto di un concentrato di anni ed anni di esperienza. Il cuore di Mitsuomi cede ma lui prosegue a colpire, mentre i suoi fidi compagni giurano di tramandare fino all’eternità la forza di quel pugno. Ma la cosa sembra non sortire alcun effetto, sebbene Mitsuomi continui a superare se stesso. Tornano in mente le parole di Shin, pezzi del discorso che i due si scambiarono nell’ultimo giorno del club Katana: il futuro ogni uomo se lo deve costruire con le proprie mani, anche contro un Dio.

Il pugno di Mitsuomi aumenta di potenza, Susano è sopreso, e deve scansare la violenza dell’attacco.
Mitsuomi è libero, la sua mente è libera da ogni peso, le parole di Shin hanno fatto effetto, la paura della morte rifulge dal più grande dei Takayanagi.
Dohgen si accorge che il vero combattente è colui che gioisce nel combattere,Masataka guardando lo scontro, e la leggiadria dei movimenti del fratello – quasi da renderlo invisibile – si chiede cosa significhi essere forte.


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Nov
08
2010

Sinossi: Inferno e Paradiso, volume 19

Tenjho Tenge vol.19 CAP. 112: Sopraggiunge Maya che urla i suoi intenti di finire questa diatriba con Mitsuomi, sacrificando la sua vita. Bunshinshi imbufalito si riprende, e mette in evidenza come quella Maya sia solo una trasposizione della sua aurea. Bunshinshi, seguendo il suo motto, sfida Mitsuomi, provocandolo, ricordandogli di come loro che si vantano di combattere per il bene degli altri, non siano altro che vigliacchi capaci di lasciare tutto il peso del presente sulle spalle dei vivi.

CAP. 113: Le arti marziale sono fatte da deboli per difendersi dai più forte, questo dichiara Dohgen. I membri del Gruppo Esecutivo decidono, quindi, di suicidarsi nel caso in cui Mitsuomi perda, sono nati, per lui e per il suo fine, se morisse la loro vita non avrebbe senso.Breve flashback, in cui Bunshinshi sulla tomba di Shin gli giura che non si porterà via Mitsuomi, e gli chiede perché non abbia scelto lui per quell’ultimo favore.Torniamo nel presente, Bunshinshi e Mitsuomi decideranno la loro sorte con un singolo pugno, quello di Double Impact Tawara arriva prima, ma non affonda, Mitsuomi contrattacca, ben conscio di aver vinto causa la compassione del suo senpai.

CAP. 114: Masataka sopraggiunto al termine della battaglia tra Bunshinshi e Mitsuomi sottolinea di come non è un Dio a porre fine alla vita altrui, ma proprio lui, suo fratello Mitsuomi. Il suo attacco in sole nove passi sconfigge Tagami, Emi e Kagurazaka. A quel punto urla il suo intento di distruggere la ruota del destino. Frattanto in Cina, Fu Che In, dichiara che tutto sta’ per iniziare.

CAP. 115: L’analisi dell’attacco di Mastaka al gruppo esecutivo da parte di Dohgen mette in evidenza di come sia progredito Masataka, arrivando a conoscere lo spirito più profondo delle arti marziali. Anche Mitsuomi ne è sconvolto, ed un aiutante Masataka lo schiaffeggia, rammentandogli di come lui non si sia in alcun modo discostato dal fatto di due anni prima (la morte di Shin). Soichiro cerca di entrare anche lui in scena, e si trova immerso in uno scontro con le guardie del corpo di Mitsuomi, subentra anche Nui, ma la ferma suo fratello. Lo scambio di vedute tra i tre mette in evidenza, come gli elementi dell’ala rossa sappiano qualcosa di più di Soichiro, esce fuori la leggenda di Amaterasu, Susanno e Tsukuyomi (la luna). Dalle parole del fratello di Nui si evince che la Luna (Tsukuyomi) sarà il vincente tra la sfida dei due fratelli Takayanagi.

CAP. 116: Breve flashback in cui vediamo Kabane, il fratello di Nui, decidere di impiantarsi dei potenti stemmi magici, in tale maniera potrà portare a termine la sua missione, anche se tutto il suo ki verrà risucchiato fino al midollo. Insieme a lui ci sarà l’immancabile compagna Shohjoh. I due giurano di rivedersi dopo aver sconfitto Soichiro. Torniamo nel presente, Kabane dichiara di voler annientare l’etichetta Soichiro, scaglia il suo potente attacco verso il biondo teppista, che distrutto libera la sua vera forza e la sua vera identità, il contrattacco è così veloce che Kabane viene spazzato via. Makiko ricorda ci ome Kohaku abbia chiesto di dargli la vita di suo figlio per porre termine alla guerra dei cento anni. Frattanto Nui si era intromessa nell’attacco di Soichiro, immolando il suo cane, Nui e Kabane si fondono trovando nuova forza. “Chi decide il destino degli esseri umani, è colui che si trova tra cielo e terra, cioè l’uomo” sottolinea il nuovo Masataka

CAP. 117: Masataka dichiara a Mitsuomi se non è l’uomo a decidere il suo destino che senso ha vivere, combattere, perdere, e vincere ? Frattanto la risonanza si espande tra le costruzioni fatte in giro per il mondo da parte di Sohaku. Soichiro si tramuta in una divinità, dimostrando tutto il processo evolutivo fatto all’interno del suo corpo, per Kabane e Nui, è la fine. Makiko sottolinea di come questa sia una guerra, una guerra tra gli Dei e gli Uomini.

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